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Un divo in giallo

Un vino di punta appianese

 
Hans Terzer
Enologo e Winemaker
Hans Terzer è una specie di sismografo del mondo enologico locale, essendo tra i più apprezzati capo cantinieri e presidente dell’Associazione dei “Kellermeister” dell’Alto Adige. Dal 1977 lui è capo cantiniere della Cantina San Michele | Appiano e 1997 era l’insignito del titolo di “Top Ten Winemaker of the World” dal Gambero Rosso.
 
 
"Fruttato, fresco, dotato di una piacevole acidità, al palato il Pinot bianco sprigiona le sue sfumature aromatiche. Appiano offre i presupposti ideali per questo apprezzato nettare adatto ad ogni occasione."
Maestri cantinieri, vignaioli e amanti del vino sono concordi: Appiano è una terra predestinata per il Pinot bianco. Il microclima, i terreni ghiaiosi e la posizione: tutto concorre in maniera ottimale all’estrazione di eccezionali nettari da questa varietà di vite nota sin dal 14° secolo. La leggenda narra che il primo a coltivare in Alto Adige il Pinot bianco fu niente meno che Giovanni d’Asburgo-Lorena, nel 1852. “Fruttuosità, un’acidità grintosa, vini raffinati ma corposi”, ricorda Luis Raifer, pioniere della Cantina Colterenzio, nonché esperto cultore. Anche uno dei produttori vinicoli di Appiano più famosi a livello internazionale, il pluripremiato Hans Terzer, deve il suo incredibile successo al Pinot bianco, che si presenta vestito di luminosi riflessi paglierino-dorati. Attualmente, interessa 475 ettari dell’intera superficie coltivata a vite dell’Alto Adige, ovvero il 9 percento del territorio agricolo complessivo: le principali aree di questa diffusa varietà si estendono per lo più in Assia Renana, Baden, Palatinato, Alsazia a Borgogna.

SEGNI CARATTERISTICI

Carattere: aroma equilibrato, spiccata acidità, un’alternanza di vellutata dolcezza e rinfrescanti sfumature fruttate. Secco e rotondo al palato, il quadro olfattivo regala sensazioni aromatiche che rievocano la mela, l’albicocca, la pera, nonché fragranze di nocciola e agrumi, e note di legno di cedro.

Consiglio: rinfrescante nettare per ogni occasione e apprezzato vino per l’accompagnamento di piatti di pesce, canederli e antipasti leggeri. Temperatura di servizio compresa tra 10 e 12 °C.
 
 
 
 

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