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San Paolo | Appiano: Il nuovo SANCTISSIMUS - Pinot Bianco Riserva 2013

Venerdì 6 novembre 2015 è stata presentata ad un numero chiuso di 100 clienti e giornalisti la nuova rarità, il SANCTISSIMUS 2013 della Cantina Produttori San Paolo | Appiano.
 

Dopo un discorso introduttivo su questo nuovo progetto, l’emozionante video di presentazione ha raggiunto il suo apice con la svelazione del nome finora tenuto ben custodito di questa nuova rarità. Con grande applauso degli invitati è stata concessa per la prima volta la visita alla magnifica cantinetta storica all’ultimo dei quattro piani della cantina, contenente le otto anfore di terracotta.
Il Presidente Leopold Kager ha introdotto la degustazione dell’esclusivo SANCTISSIMUS 2013 con le parole di Salvador Dalí: “I veri intenditori non bevono vino, degustano segreti”. Con questo motto ha convinto ed appassionato gli ospiti che hanno successivamente parlato di una “sensazione unica”.

 
 
 

Tramite l’edizione estremamente limitata di ca. 2000 bottiglie, di cui 1.899 bottiglie in formato 0,75 l, il mondo del vino altoatesino è stato arricchito di una nuova rarità, esprime orgoglioso il direttore generale Dr. Alessandro Righi e augura agli ospiti una nuova ed unica esperienza sensoriale.

La caratteristica unica del SANCTISSIMUS deriva dalle viti di pinot bianco che rappresentano il vigneto più storico di Pinot bianco dell’ Alto Adige, con viti piantati già nel lontano 1899. La resa ridotta a causa dell’età delle piante più che centenarie e le pendici scoscese orientate a sud garantiscono le migliori uve, che vengono curate con grande precisione e accuratezza. Per garantire una simbiosi perfetta tra vite, terra e annata, abbiamo scelto una fermentazione delicata su bucce all’interno di grandi anfore di terracotta. Grazie a queste circostanze il Pinot Bianco riceve un’armonia naturale ed equilibrata, una caratteristica raffinata ed una struttura importante ed allo stesso tempo fresca, riferisce l’enologo Wolfgang Tratter.
Ispirato dalla posizione del vigneto ai piedi di una chiesetta e da San Paolo, che ha dato il nome alla cantina, questo straordinario Pinot Bianco è stato battezzato con l’appellativo di SANCTISSIMUS.

© Foto: Cantina di San Paolo, sopra da sinistra il direttore generale Dr. Alessandro Righi e l’enologo Wolfgang Tratter

 
 
Pubblicato il 12.11.2015
 
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