Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 
 

Tempo di bilanci per “insriGer”, il vino delle locande sudtirolesi

32 ristoranti, 2 anni, 1 vino: stiamo parlando del Pinot nero di Colterenzio “insriGer”, disponibile dall’anno scorso nei 32 esercizi pubblici aderenti al gruppo “Locanda sudtirolese”. Giunto a metà percorso – l’etichetta sarà disponibile nelle locande per un altro anno ancora, fino a giugno 2017 – è tempo di fare un primo bilancio.
 
Quando nella primavera del 2015 il gruppo “Locanda sudtirolese”, istituito dall’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti (HGV), invitò le cantine dell’Alto Adige a creare un vino ad hoc per i propri ristoranti, Cantina Colterenzio decise immediatamente di rispondere all’appello. E non ebbe dubbi neanche sulla varietà di vino da presentare al concorso: “Per noi fu subito chiaro che avrebbe dovuto trattarsi di un Pinot nero”, ricorda Wolfgang Raifer, direttore di Colterenzio. La giusta corposità e la sapidità del Pinot nero, infatti, lo rendono l’abbinamento ideale per la cucina tradizionale altoatesine.
 
 
 
“Nelle due annate comprese in questa collaborazione" – fa sapere Martin Lemayr, l’enologo di Colterenzio – "abbiamo distribuito diverse migliaia di bottiglie."
E così “insriGer” fu scelto dalla giuria del concorso, diventando il Pinot nero ufficiale del gruppo. “Questo Pinot nero è proprio un bel rosso, non troppo forte, di facile beva. Il vino giusto insomma per le locande sudtirolesi”, afferma Helmuth Raffeiner, sommelier diplomato e membro della giuria. Da un anno a questa parte quindi, il Pinot nero di Colterenzio è disponibile in tutti i ristoranti aderenti al gruppo. “Nelle due annate comprese in questa collaborazione – fa sapere Martin Lemayr, l’enologo di Colterenzio – abbiamo distribuito diverse migliaia di bottiglie. In media ognuna delle 32 locande ha acquistato 200 bottiglie l’anno”.
Tra gli esercizi del gruppo figura l’albergo Oberraut di Ameto, frazione di Brunico, gestito da Theresia Feichter assieme al marito. Nel ristorante dell’albergo si trovano quasi esclusivamente vini altoatesini tra cui appunto “insriGer”, il vino ufficiale delle locande sudtirolesi. “Questo Pinot nero – spiega Theresia Feichter – si abbina alla perfezione alle pietanze sudtirolesi, in particolare nei mesi estivi e autunnali. È fresco e sapido ed è molto apprezzato dai nostri ospiti, anche perché ha un gusto pieno e morbidi tannini raffinati”.
Il Pinot nero è uno dei cavalli di battaglia di Cantina Colterenzio, che oltre all’edizione speciale “insriGer” produce altri rossi in tre diverse classi di qualità: il Pinot nero della linea classica, il “St. Daniel Riserva” del segmento centrale e il “Villa Negra” della fascia più alta. In particolare il “St. Daniel” ha più volte ottenuto riconoscimenti da parte di rinomate guide enologiche internazionali.
I 32 esercizi del gruppo “Locanda sudtirolese” portano avanti la cultura altoatesina dell’ospitalità e il rispetto delle tradizioni. In tutte le locande è possibile gustare i piatti della cucina sudtirolese accompagnati dai migliori vini del territorio.

Foto @ Il Pinot nero “insriGer” è stato creato da Cantina Colterenzio per il gruppo “Locanda sudtirolese”, istituito dall’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige (HGV)
 
 
Pubblicato il 24.08.2016
 
La tua opinione è importante per noi! Scrivere un commento
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Invia commento
 
Like it! Share it!
"In media ognuna delle 32 locande ha acquistato 200 bottiglie l’anno,” fa sapere Martin Lemayr, l'enologo di Colterenzio
 
 
 
 

Articoli che ti potrebbero interessare

 
 
Gastronomia

Osterie ed agriturismi ad Appiano invitano a specialità tipici altoatesini

 
 
 
 
 
 
 

Novitá

Sempre informati con la newsletter
 
 
 
 Invia