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I superpoteri dell´ape

L´apicoltore e apiterapeuta dull´altopiano del Renon è affascinato dalle
virtù terapeutiche dell´alveare.
 
L’Api-wellness si trova a Costalovara, frazione di Soprabolzano. È qui che incontriamo il 56enne Paul Rinner, apicoltore di terza generazione. Pratica soprattutto l'apicoltura sostenibile e mette a frutto la sua lunga esperienza nell'apiterapia anche nel suo albergo di famiglia (www.hotel-rinner.it). Dal 2014 offre agli ospiti in vacanza e diurni, tra le altre cose, l'inalazione dell'aria dell'alveare, l’Api-Wellness.

Di cosa si tratta?
Facciamo inalare a persone con problemi di respirazione, soprattutto i soggetti allergici, il flusso d’aria proveniente dall’interno dell’alveare, per una mezz'ora. Quest'aria contiene oli eterici, flavonoidi e aromi, ha un delicato profumo di cera d'api, è antibatterica e benefica per le vie respiratorie. Si consiglia di fare almeno sei trattamenti.

Cosa ti affascina delle api?
L'armonia che regna nell'alveare è ancora oggi un mistero: una colonia di api è come una città di 100.000 anime (api più covata), paragonabile a una città ben funzionante, come Bolzano. Traiamo immenso beneficio dallo stile di vita delle api e non smettiamo mai di imparare.
 
 
 
Come sei arrivato a questa passione?
Sono cresciuto a Bolzano con le api, i miei avi erano apicoltori itineranti e avevano centinaia di colonie di api. Ho avuto in regalo le mie prime colonie di api a nove anni, quando mio nonno morì. All'età di 12 anni ero già un apicoltore itinerante, a 18 anni avevo già 100 colonie. Nel 2000 ho iniziato con l'apicoltura biologica e quindi anche con l'apiterapia. Oggi lavoro con 200 colonie di api, portandole in diversi luoghi dell'Alto Adige al momento della fioritura, dalle vallate fino in alta montagna per la fioritura della rosa alpina.

Il potere curativo del miele e dell'aria delle api
L’Associazione Turistica Renon organizza una visita all'apicoltura biologica di Paul Rinner ogni lunedì di maggio e giugno. Si prosegue al vicino Plattner Bienenenhof, che ha più di 600 anni, oggi museo dell'apicoltura, con un ampio spazio all'aperto e un sentiero didattico (www.museo-plattner.com). Infine i partecipanti possono tornare a piedi lungo la Passeggiata Freud (ca. 1 ora) o prendere il treno del Renon fino a Collalbo.
 
Chi è interessato ad acquistare miele e prodotti delle api può anche visitare gli apicoltori altoatesini alla Festa dei fiori di Bolzano.


Testo Anita Rossi | diritti d'immagine Manuela Tessaro e Helmuth Rier/eppan.com

Un articolo del Bolzano Magazine | edizione primavera 2020, in cui viene rappresentato anche Appiano. Ulteriori informazioni sulla città confinante ad Appiano e capoluogo altoatesino si trovano qui >>> Bolzano Bozen.


 
 
 
 
Pubblicato il 05.06.2020
 
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