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Maestosi Testimoni della storia

Dei circa ottocento edifici storici dell’Alto Adige, solo ad Appiano se ne contano circa cento, tra castelli, fortezze e residenze nobiliari. Sono costruzioni antiche, testimoni di vicende molto movimentate. A studiarle da molto tempo è l’appianese Carl Philipp, barone di Hohenbühel.

 
CASTEL MOOSSCHULTHAUS
Moos-Schulthaus è una torre abitativa costruita nella seconda metà del XIII secolo dalla casata dei Rottenburger, passata poi ai signori di Firmiano e quindi ai Moos. “Dopo l’estinzione della casata dei Moos la proprietà passò ai signori di Schulthaus da cui prese l’attuale nome”, ci racconta il barone di Hohenbühel. Nel 1958 il collezionista d’arte Walther Amonn acquistò il castello. Dal 2014 il Südtiroler Burgeninstitut gestisce il Museo di Castel Moos-Schulthaus che comprende un piccolo museo del folclore e la collezione di opere d’arte di Walther Amonn. Un altro aspetto interessante: “Le pitture parietali nella Sala della caccia di Castel Moos sono particolari; soprattutto la rappresentazione della ‘guerra dei gatti e dei topi’ che vede i topi vittoriosi”, spiega Hohenbühel.

CASTEL BOYMONT
Il castello, oggi in rovina, fu costruito nel 1235 come residenza fortificata dai conti di Appiano. “Ma il sito era abitato già nell’età del bronzo”, sottolinea Carl Philipp. Nel 1425 un incendio doloso ridusse il complesso in macerie. “Prima dell’incendio, però, questo era il più sfarzoso dei castelli tirolesi”, si entusiasma Hohenbühel. Da allora tuttavia nessuno si occupò della costruzione che andò completamente in rovina. Solo nel 1977 fu acquistata da Fritz Dellago senior e interamente restaurata. Dellago vi aprì anche una trattoria in cui si gustano ancora oggi piatti ispirati alla cucina medievale.
 
 
 
CASTELLO HOCHEPPAN
Castello Hocheppan sorse intorno al 1130 come struttura difensiva e fu distrutto dal duca Enrico il Leone come ritorsione per l’attacco subito da una delegazione papale. Il castello ebbe numerosi proprietari tra cui il principe del Tirolo e l’imperatore Francesco I, ognuno dei quali eseguì dei restauri. “Dal 2016 appartiene nuovamente al Comune di Appiano”, spiega Hohenbühel. Castello Hocheppan comprende un altro importante edificio. “La Kreidenturm, o Torre di segnalazione, è un avamposto del castello. Qui, per avvisare dell’arrivo dei nemici, durante la notte vi veniva acceso un fuoco. Funzionava come i segnali di fumo degli indiani”, ci spiega Hohenbühel.

CASTEL FIRMIANO
Indubbiamente il monumento storico più famoso delle colline sopra Appiano è Castel Firmiano, uno dei più antichi dell’Alto Adige di cui si ha notizia già nel 945, con il nome di “Formicaria”. Intorno al 1473 il duca Sigismondo il Danaroso, principe del Tirolo, acquistò il castello trasformandolo in una fortezza e ribattezzandolo Castel Sigmundskron (letteralmente castello della Corona di Sigismondo). “La struttura fortificata oggi è uno dei simboli delle aspirazioni autonomiste dell’Alto Adige”, precisa Hohenbühel. “Nel 1957 ospitò la leggendaria manifestazione con cui l’Alto Adige ha reclamato l’autonomia.” Nel 1996 fu acquistato dalla Provincia autonoma di Bolzano e dal 2006 ospita il Messner Mountain Museum dell’alpinista Reinhold Messner. Nel museo di fama internazionale, Messner presenta l’affascinante tema del rapporto tra uomo e montagna.
 
 
 
 
Pubblicato il 22.05.2020
 
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