Vite, castelli e dimore ad Appiano

Una giornata all’insegna dell’ arte, cultura…e da non dimenticare un buon bicchiere di vino assieme alla guida esperta Elisabeth Menke ad Appiano sulla Strada del Vino.
 
Alle 9.30 di mattina é iniziata la nostra avventura con l'esperta guida Elisabeth Menke, nata e cresciuta in Germania ma ad Appiano da molti anni. Eravamo un simpatico gruppetto proveniente da zone della Germania differenti. Pieni d'energia é iniziata la nostra prima tappa presso la residenza nobile "Ansitz Thalegg". La residenza e gli affreschi all'interno sono stati restaurati con grande cura, competenza ma sopratutto passione dai padroni di casa: la famiglia Valenti. Sono rimasta a bocca aperta quando ho potuto osservare l'interno e l piccola chiesetta di questo bellissimo edificio in via Maderneto costrutio nel 1546 e rinnovato in stile rinascimentale attorno al 1600.

Siamo proseguiti qualche metro finché siamoarrivati alla residenza Massauer, dove ha vissuto il noto scrittore HerbertRosendorfer. Lapiaevole passeggiata, tra racconti e risate è proseguita verso la Schallermühle,la dimora Reinsperg, ancora in fase di restaurazione, con la sua bellissima cappellabarocca fino ad arrivare alla  residenzanobile di Mareit con la “Stube” del 13° secolo, termine usato per indicare isoggiorni di una volta.
È stato soprattutto il 16° e 17° secolo, i periodi caratterizzati da unnotevole benessere economico i quali hanno fatto nascere l’esigenza nobiliaredi uno stile di vita residenziale sofisticato e ricercato.

 
 
 

Comeuna favola: la dimora Zinnenberg con la sua stupenda sala da cerimonia adattaper matrimonio ed altri eventi. Al di sopra di essa una delle piú vecchiéresidenze dell’Oltradige: la dimora Melag.

Attornoalle ore 13 ci siamo fermati per un breve picnic sotto un affascinante pergolapronta per la vendemmia. Assieme abbiamo mangiato il cibo portato da casa eElisabeth ci ha offerto un buon bicchiere di vino bianco per brindare assieme.Dopo la mattinata passata assieme mi sembrava di stare a tavola con gente checonosceva da tanto tempo, mi sono sentita molto a mio agio. Come dessert nonpoteva mancare un grappolo d’uva bianca appena raccolta. Assolutamentesquisita.
Dopoavere ricaricato le nostre energie ci siamo recati verso castel Freudenstein, CasaTerzer costruita recentemente, Schloss Moos (il quale ospita un piccolo museo)fino ad arrivare nei pressi di Schloss Englar e Schloss Gandegg. Tra i vignetidi questo percorso abbiamo incrociato il cosiddetto “scivolo della fertilità”.Si racconta che le donne che avevano il desiderio di diventare mamme dovevanoscivolare lungo questa pietra per diventare ancora piú fertili. Non potevamancare una breve sosta nell’ affascinante cappella St. Katherina, aperta ogniVenerdí al pubblico.

 

 
 

Incamminandociverso il centro di S. Michele abbiamo potuto ammirare da lontano il castelloEnglar e il catello Gandegg. Percorrendo il sentiero lungo il rusciello siamoarrivati nella frazione di Pigano. In questa piccola parte di Appiano abbiamovisitato la dimora “Gleifheim” con il suo stupendo cortile interno e la cappelladedicata a Johannes dem Täufer. Prima di terminare la nostra gita abbiamo avutoil piacere di visitare la dimora Wolgemuth, composta da due case in stilegotico e rinascimentale e collegato con una loggia.

Stanchima affascinati e entusiasti siamo arrivati in paese a S. Michele | Appianoattorno alle ore 15.00.

Èda 24 anni che vivo a pochi chilometri da Appiano, ma devo dire che sonosbalordita dai numerosi tesori presente in questo comune vinicolo. Naturalmentenon è stato possibile visitare tutti i castelli e residenze presenti in questostupendo territorio ma gli edifici vistati hanno dato un ottimo inquadramentosullo stato architettonico ad Appiano. Da sottolineare l’amore e la passione amantenere in buone condizioni gli edifici storici del paese.

GrazieElisabeth e grazie anche al resto del gruppo per questa piacevole giornata travite, castelli e dimore!


 
 
 
Pubblicato il 01.10.2016
 
La tua opinione è importante per noi! Scrivere un commento
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Invia commento
 
Like it! Share it!
Cosa pensi di questo articolo?
 
 
 
 
 
 

Novitá

Sempre informati con la newsletter