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Castelli & cultura
Castello Moos-Schulthaus
Orari di apertura:
Il castello è aperto dal mercoledì alla domenica.
Le visite guidate sono disponibili su prenotazione tra le 11:00 e le 16:00. È possibile organizzare visite anche al di fuori di questi orari, previo appuntamento.
La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata inviando un'e-mail a info@moos-schulthaus.it
Tel: +39 0471 053906 o Cellulare: +39 335 7068118
Stile architettonico e peculiarità
Ulteriori ristrutturazioni e ampliamenti risalenti al 16° e 17° secolo sono riconoscibili dall’esterno, poiché le imponenti pareti non sono intonacate. La modesta torre residenziale è oggi ben visibile all’angolo nord-est, inserita nel complesso di Castel Moos. All’interno si possono ammirare affreschi, una Stube in stile gotico, vari attrezzi dell’epoca e molto altro ancora. Il pianterreno accoglie una sala espositiva.
La cappella del 14° secolo fu restaurata 300 anni dopo e trasformata in edificio residenziale intorno al 1880. Dal 1988, una sala è stata riportata alla sua funzione originaria.
Escursioni
Alla visita di questo complesso si può abbinare un’escursione alla Chiesa del Calvario o una rilassante passeggiata lungo Strada Masaccio e via Monte.
Storia
Castel Moos e la residenza Schulthaus formano un complesso di edifici residenziali e agricoli costruiti l’uno accanto all’altro, cui si aggiunge l’interessante Chiesa di Santa Caterina, al di sotto.
Su questo sito, intorno al 1270, sorgevano già un castelletto e due edifici, successivamente integrati nel più esteso Castel Moos. Quest’ultimo e Schulthaus non appartenevano agli stessi signori e furono ristrutturati e rinnovati nel 14° e 15° secolo. Dopo vari avvicendamenti, la dinastia dei proprietari di Moos si estinse e il complesso passò per matrimonio ai von Schulthaus. Nel 1958, il commerciante Walther Amonn di Bolzano lo acquistò e lo fece restaurare. Nel 1982, ha istituito la “Fondazione Walther Amonn” che, da allora, è proprietaria di Castel Moos, aperto al pubblico come museo dal 1983.