d="M44 32h-4v8h4v-8zM36 32h-4v8h4v-8zM44 20h-4v8h4v-8zM52 32h-4v8h4v-8zM36 44h-4v8h4v-8zM48 0h-4v8h4v-8zM16 0h-4v8h4v-8zM52 20h-4v8h4v-8zM36 20h-4v8h4v-8zM20 44h-4v8h4v-8zM12 32h-4v8h4v-8zM20 32h-4v8h4v-8zM52 4v8h-12v-8h-20v8h-12v-8h-8v56h60v-56h-8zM56 56h-52v-40h52v40zM12 44h-4v8h4v-8zM28 20h-4v8h4v-8zM28 44h-4v8h4v-8zM20 20h-4v8h4v-8zM28 32h-4v8h4v-8zM44 44h-4v8h4v-8z" />
Come possiamo aiutarti?
 
 
Come possiamo aiutarti?
 
 

The Blue Monster: golf e natura in perfetta armonia

Chi si dedica al golf a Riva di Sotto, oltre a percepire il leggero sibilo della pallina, avverte anche il cinguettio degli uccelli e il respiro della natura. Il Golf & Country Club Appiano, affettuosamente chiamato “The Blue Monster”, è molto più di un campo da golf: è una dichiarazione di rispetto e responsabilità.

“Vivere la sostenibilità significa apprezzare la natura e prendere decisioni consapevoli”, afferma Alexander Gostner, presidente del Golf & Country Club, il cui prato viene curato con fertilizzanti biologici e una miscela naturale per un sano equilibrio acido-basico. È un impegno aggiuntivo che vale la pena e i clienti notano la differenza: nessuna irritazione cutanea, aria pulita. Per la manutenzione e i mezzi operativi si punta sulla mobilità elettrica: robot tosaerba, veicoli e stazioni di ricarica silenziosi, efficienti e a basse emissioni.

L’impianto è stato realizzato su un terreno pianeggiante con una falda freatica molto alta, una sfida che si è trasformata in opportunità: oggi, numerosi specchi d’acqua costituiscono il cuore del campo, fungendo da serbatoi naturali che regolano il microclima e offrono habitat a pesci, libellule e specie di uccelli rari. Gli ornitologi segnalano del ritorno in Alto Adige di specie che si credevano estinte. Questo ciclo dimostra che, dandole spazio, la natura ritrova la propria strada.

Il posto preferito di Gostner è il sesto tee, par 3, dove la vista si apre sul lago, con il Gruppo di Tessa da un lato e lo Sciliar dall’altro. Per lui, questo luogo è fonte d’ispirazione per una visione più ampia: in futuro, il club dovrà essere completamente autosufficiente e ricavare energia elettrica da risorse naturali. A lungo termine, Gostner vorrebbe realizzare un campo a 18 buche: un progetto che unisce sport, sostenibilità e paesaggio in una nuova dimensione.

“Sarebbe una vera svolta per noi, per Appiano e per il golf in Alto Adige”, conclude. Ma nonostante i progetti futuri, l’anima del “Blue Monster” rimane immutata: l’armoniosa convivenza tra uomo e natura.

Altri post del blog

Conoscere persone, luoghi e particolarità di Appiano.

Area vitivinicola
Saltner
Galateo del Vino
Notti musicali